Temperature & catena del freddo
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SRV-02 / HACCP audit
Un HACCP audit ben fatto non è un modulo da spuntare, è un test di tenuta del sistema di autocontrollo. Misuriamo se le procedure previste dal manuale HACCP vengono davvero eseguite — sulle temperature, sulla tracciabilità, sulle scadenze, sulla formazione, sulle pulizie e sugli infestanti — e documentiamo ogni rilevazione con foto, timestamp e GPS.
Cosa otteni
Ogni audit alimenta un registro storico per PV. In caso di ispezione ASL/NAS si può dimostrare non solo che il sistema è stato documentato, ma che è stato verificato da una seconda parte indipendente, con prove fotografiche datate e georeferenziate.
| Classe non-conformità | Esempio | Azione | SLA di chiusura |
|---|---|---|---|
| Critica | Temperatura fuori soglia di legge, presenza infestanti, lotto senza tracciabilità | Escalation immediata, comunicazione H+1 | 24 ore |
| Maggiore | Registri non compilati, formazione non documentata, sanificazioni saltate | Ticket strutturato al PV, piano di rientro | 7 giorni |
| Minore | Etichettatura parziale, divise non conformi, piccole anomalie strutturali | Nota a verbale, ricontrollo successivo | 30 giorni |
| Conforme | Nessun rilievo rispetto al capitolato | Archiviazione in registro storico | — |
Settori coperti
Retail alimentare (supermercati, ipermercati, discount, negozi di prossimità), HoReCa (bar, ristoranti, catene di ristorazione organizzata), mense aziendali e scolastiche, industria di trasformazione alimentare, GDO con reparti freschi e banchi assistiti. L'auditor viene sempre assegnato in base alla tipologia — un auditor del retail food non viene assegnato a un ristorante stellato e viceversa.
L'HACCP audit può essere integrato con un modulo stock audit per misurare contemporaneamente scadenze, rotture e accuracy di magazzino nei reparti freschi.

FAQ HACCP audit
Easy Audit esegue HACCP audit di seconda parte — per conto del committente (insegna, franchising, catena di ristorazione, industria) nei confronti dei suoi punti operativi. Non rilasciamo certificazioni di prima o terza parte: per quelle serve un ente accreditato.
Sì. Gli auditor sono dotati di termometri a sonda tarati con certificato di calibrazione tracciabile. Le misure entrano nel report con il serial number dello strumento usato.
Dipende dall'ampiezza. Un audit standard di negozio di prossimità richiede 45-60 minuti, un ipermercato con reparti freschi 2-3 ore, un ristorante con laboratorio di produzione 90-120 minuti.
Il report è un'evidenza interna di autocontrollo e di audit di seconda parte, coerente con le best practice ISO 19011. È utile a dimostrare alla pubblica autorità la diligenza del gestore, ma non sostituisce né previene il verdetto dell'ispezione.
Ti proponiamo un pilot su 5-10 punti vendita rappresentativi per misurare lo stato reale prima di definire una campagna nazionale.